Gambero Rosso

gamberorossoDa 28 anni la “Gambero Rosso” è leader a livello mondiale come guida al vino italiano.

Nata nel 1986 come una rivista culinaria, il suo nome viene dall’omonima osteria dove Pinocchio venne portato a cena dal Gatto e la Volpe.

La prima uscita della guida è datata precisamente 16 dicembre come supplemento al quotidiano “Il Manifesto”. In sé la guida rappresentò, per l’epoca, una vera e propria rivoluzione politica per la sinistra italiana, perché per la prima volta alla classe operaia era ammesso soddisfare il piacere dei sensi con l’esperienza culinaria e gastronomica.

Nel 1987 nasce la guida ai Vini d’Italia e da allora il “brand” Gambero Rosso non si è più fermato, arrivando a costruire un vero e proprio impero mediatico che comprende ristoranti, bar, caffetterie, guide all’olio d’oliva, libri, riviste, apps per smartphone, tour mondiali e un canale TV unico al mondo (il Gambero Rosso Channel). Inoltre vengono proposti corsi di vino, di giornalismo gastronomico e di cucina per amatori e professionisti, oltre che cene, degustazioni ed eventi di gala.

La guida “Vini d’Italia” è una delle più conosciute in assoluto, il punto di riferimento per gli amanti del vino italiano in tutto il mondo. Con oltre 1000 pagine e 2.350 cantine, il processo di revisione è multistrato ed imparziale, con degustazioni alla cieca fatte da giurie e rappresentanti regionali. I vini che ottengono punteggi superiori ai 90 punti guadagnano “Tre Bicchieri“, una garanzia di assoluta qualità. Di oltre 40.000 vini degustati ogni anno, appena 400 riescono a conseguire questo ambito riconoscimento.

Fin dalla prima edizione della guida Vini d’Italia, Gambero Rosso ha organizzato una serie di eventi internazionali per promuovere il vino italiano di qualità nel mondo. Il Tre Bicchieri World Tour è la vetrina internazionale per il “nettare di bacco” italiano, alla quale possono prendere parte solo i vini che hanno ottenuto l’ambito premio Tre Bicchieri nell’ultima guida.

Infine segnaliamo la guida ai ristoranti d’Italia, che ha toccato nel 2010 la 20° edizione e che dà ad ogni locale del nostro paese un punteggio da 60 a 100. Solo per i migliori c’è un secondo punteggio che va da 1 a 3 forchette. Oltre che ristoranti, vengono presi in considerazione anche birrerie, pizzerie e ristoranti etnici.

Per tutti coloro che vogliono conoscere la migliore cucina ed i migliori vini italiani, è una guida immancabile.